Storico Giardino Garzoni

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Piazza della Vittoria, 1 - 51012 Collodi
  • +39 0572 427314

La Villa Garzoni con il suo famoso Giardino si può definire l’ultima delle Ville lucchesi ad est, è uno straordinario esempio del gusto e della cultura toscana del '700 e si trova su un'antichissima strada che in epoca romana si chiamò Cassia o Clodia. Anche Collodi ha una nobile storia, il nome derivando, secondo la tradizione, da un remoto Forum Clodii riportato nella celebre tavola Peuntingeriana. Quanto ai Garzoni, erano questi una potente famiglia originaria di Pescia, di parte Ghibellina, che dopo la morte di Castruccio aveva subito la confisca dei beni, il bando e l’esilio. Riparata a Lucca, dove era assurta alle più alte cariche dello stato, al momento di costruire una villa l’antico gusto della provocazione e della sfida l’aveva ricondotta a questo luogo, che era sull'antico confine fra il Granducato e la Repubblica di Lucca.

La prima notizia certa del Castello risale al 1633 ed al marchese Romano di Alessandro Garzoni che, probabilmente, fu anche il primo architetto del Giardino, nel 1652 già delineato nelle forme attuali. L'imponente opera richiese per il suo completamento l’arco di centosettantanni e l’impegno di tre generazioni. L'ultimo assetto ed il miracolo della Palazzina d'estate si devono al genio ed al capriccio di Ottaviano Diodati, traduttore dell'Encyclopèdie e tipico esponente dell'illuminismo toscano. Il Giardino, che s’apre come uno stupendo teatro, con giochi e trionfi d acqua e vasche grandi e stellate, ha suscitato l'invidia di principi e di re e può essere messo a fianco non solo dei grandi giardini italiani, Villa d’Este, Boboli, il parco della reggia di Caserta, ma dei grandi giardini europei Versailles, Fontainbleau, Saint-Claud, Postdam, Wilhelmhöhe e lo stesso grandioso Schonbrunn di Vienna, con i quali esprime i grandi ideali post-rinascimentali, le rigorose strutture geometriche stemperate dal verde, dall'umida grazia dei fiori, dagli elementi comici, epici e fantastici di statue, mascheroni e fontane.

Nel Cinquecento il giardino Garzoni era costituito da una piccola area a fianco del palazzo, distribuita su tre livelli di terreno. Di questa prima fase non si possiedono molte notizie a parte una breve descrizione ed un disegno sommario contenuti in un documento del 1550.

Nel seicento si ha la realizzazione del giardino vero e proprio, separato dall’edificio. Il primo documento che ci permette di conoscerne la sistemazione è l'opera poetica di F. Sbarra “Le pompe di Collodi" del 1552, che celebra la grandiosità del giardino e descrive il labirinto, il ponte sul torrente i terrazzamenti ed il bosco suddiviso in viali paralleli, che tuttora esistono. Da questo documento e da una pianta dei 1680 emerge chiaramente che questa prima sistemazione, più spettacolare e grandiosa di quella seicentesca, non altera tuttavia la struttura di base del giardino. Si trova descritta in molte composizioni celebrative, e rappresentata in dipinti e planimetrie contenuti nei registri di fattoria.

IlCastello, detto delle cento finestre, di una bellezza favolosa ed assorta, si offre nei piani nobili, nella camera che si dice abbia ospitato Napoleone, nell'imponente cucina nella quale lavorò il padre di Carlo Lorenzini (Collodi) autore di Pinocchio. Il Castello è in fase di restauro e per ora non può essere visitato.

Nel 2007 è stata inaugurata una splendida architettura di cristallo che, situata ai margini del Giardino storico, ospita la Butterfly House. Qui in una ricca foresta tropicale volano libere centinaia di farfalle provenienti da tutto il mondo. Con questa offerta nuova, ma dalle antiche radici, il Giardino Garzoni vede tra i suoi frequentatori anche i giovanissimi amici di Pinocchio e di Collodi.

VISITE

GIARDINO

Apertura al pubbico

PRIMAVERA
Tutti i giorni dal 1 marzo: 9.00 - tramonto

ESTATE
Tutti i giorni fino al 1 novembre: 9.00 - tramonto

AUTUNNO
Dal 2 novembre sabato, festivi, ponti e feste natalizie: 10.00  - tramonto

INVERNO
Fino al 28 febbraio sabato, festivi, ponti e feste natalizie: 10.00  - tramonto

Giorni di chiusura
Nessuno dal 1 marzo al 1 novembre, dal lunedì al venerdì se non festivi dal 2 novembre al 28 febbraio.
Butterfly House sempre chiusa dal 2 novembre al 28 febbraio

Aperture speciali
Visita gratuita il secondo martedì di ogni mese, durante la Settimana della Cultura e la Giornata del Fai al Giardino, eccetto la Butterfly House che resta a a pagamento, previo avviso telefonico

 

intero

ridotto e gruppi

scuole

 

Butterfly House

incluso in biglietto A.S.

 

 

 

Giardino Alta Stagione 01/03 - 01/11

€ 13,00

€ 10,00

€ 9,00

 

Giardino Bassa Stagione 02/11- 28/03

€   8,00

€   6,00

€ 5,00

 

Biglietto unico con Parco di Pinocchio          

€ 20,00

€ 16,00

€ 13,00

ridotto: 3-14 anni , over 65

gruppi: minimo 20 persone (se scuole: un insegnante gratis ogni 10 alunni)

Supporto alla visita
Depliant: IT-EN

Nota: Visita assistita alla Butterfly House con personale specializzato

OSPITALITÁ

Nei locali dello SPACCIO DI POLA, annesso al Giardino Garzoni, bar ristorante

L’antico Spaccio di Pola offre un servizio sia ai visitatori del Giardino sia ai normali clienti. In un ambiente molto bello, affacciato sul Giardino, con un servizio legato alle tradizioni della cucina locale.
EVENTI E MANIFESTAZIONI

MATRIMONI

Nel Giardino Garzoni possono effettuarsi i matrimoni con rito civile pubblicati presso il Comune di Pescia, anche da non residenti.
E’ da sempre meta privilegiata per i servizi fotografici di nozze.
Nella stagione estiva si ospitano cene di matrimonio, eventi, conviviali sino a 250 posti, in una magnifica cornice sapientemente illuminata.
Per tutte le informazioni e i costi www.pinocchio.it

CONCERTI

 

E’ tradizione che nella stagione estiva il Giardino Garzoni ospiti concerti e spettacoli teatrali oltre ad una rassegna di cinema all’aperto. I programmi vengono pubblicati sl sito www.pinocchio.it

Tratto da http://www.villeepalazzilucchesi.it