Basilica di San Frediano

La basilica di S. Frediano, che si affaccia sull'omonima piazza, risale al VI secolo ed è una delle chiese più antiche di Lucca. Inizialmente dedicata a San Vincenzo, prese poi il nome del suo fondatore e vescovo lucchese, San Frediano, le cui reliquie sono ospitate nella cripta realizzata nella seconda metà del VIII secolo.

Nel tempo, l’edificio è stato oggetto di numerosi interventi di restauro, ma l’aspetto medievale è rimasto preminente. La caratteristica principale della basilica di S. Frediano è l'affascinante mosaico risalente al XIII secolo che contraddistingue la facciata e che raffigura Cristo redentore che ascende al cielo in una mandorla portata dagli angeli.

L’interno della chiesa è suddiviso in tre navate ed è regolata da due colonnati ad archi uguali. Da notare la cappella di Sant'Agostino, coronata con gli affreschi del pittore Amico Aspertini (1474-1552), la cappella della famiglia Tenta, le cui lastre tombali e il dossale d'altare sono opere di Jacopo della Quercia (1374 circa-1438), e il fonte battesimale del XII secolo che si trova nello spazio adibito a battistero.

Di particolare importanza è anche la cappella di Santa Zita, che fu realizzata nell'area del cimitero nel quale la santa fu sepolta nel 1278. Questa cappella subì una ristrutturazione completa nel XVII secolo. Al suo interno troviamo un dipinto di Paolo Guidotti (1560-1629) rappresentante Santa Zita e il Povero, cinque tele raffiguranti i Miracoli di Santa Zita di Francesco del Tintore (1645-1718) e il corpo mummificato della santa.

La famosa processione di Santa Croce, che si svolge a Lucca ogni 13 settembre sera, ha come punto iniziale proprio la basilica di S. Frediano.