Villa Daniela Grossi

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  • Via del Gomberaio 2/4 - 55010 Camigliano
  • +39 0583 928925 - +39 337 348331

Villa Daniela Grossi prende le sue origini nel 1600 circa.

Nel 1649 il Nobile Lucchese Alessandro Massei acquista, in un’asta pubblica la casa grande di Camigliano, dalla famiglia Santucci.

La casa non era in buono stato e tra il 1650 e 1656 furono realizzati molti restauri e miglioramenti allo scopo di rendere la dimora adatta alla villeggiatura di una nobile famiglia Lucchese.

Nel 1695 la Villa fu ereditata da Bianca Teresa Massei moglie di Buonviso Buonvisi, ma la nobil donna due anni dopo vendette la Villa di Camigliano al facoltoso mercante Giovan Andrea Guidotti.

La famiglia Guidotti rimase proprietaria della Villa fino alla metà del XIX secolo. All’archivio storico di Lucca ritroviamo nel 1843 la nostra Villa fra le proprietà dei Guidotti, questa viene descritta come un complesso di quattro piani, ogni piano affrescato con racemi, anfore, candelabri e paesaggi, elementi decorativi risalenti al periodo della principessa Elisa Bonaparte; all’ esterno sono presenti: terreno oratorio, limonaia e giardino su due livelli come ancor oggi lo possiamo ammirare.

La famiglia Guidotti muore senza eredi diretti e la Villa venne ereditata da Sinibaldo Sinibaldi.

Nel 1866 i conti Guinigi acquistarono tutta la proprietà dai Sinibaldi e donarono la chiusa con la villa ai frati Cappuccini, rimasti senza casa a causa dell’editto di Napoleone che spogliava tutti gli ecclesiastici delle loro proprietà.

I frati descrissero la Villa: affrescata, molto ben arredata e ricca di limoni.

In seguito divisero le stanze con murature utili a creare spazi monastici e imbiancarono tutte le pareti a calce, per rendere la villa adatta alla loro vita monastica.

Istituirono nella Villa un collegio di clausura dove si insegnarono le materie Liceali, ma già nei primi anni del 1900 il numero dei frati e degli studenti crebbe velocemente per cui nel 1903costruirono un’immobile adiacente alla Villa adibito a dormitorio, cucina, sale studio/ricreazione e trasformarono l’oratorio in una chiesa dove anche la popolazione limitrofa poteva accedere.

Nel 1929 costruirono un’altra ala adiacente alla chiesa che servì esclusivamente per le aule di scuola (attualmente di proprietà del comune di Capannori).

Alla fine del XX secolo le vocazioni diminuirono il convento rimase vuoto e nel 1995 venne acquistato dalla famiglia Grossi/Cervelli che intraprese un importante lavoro di restauro (non ancora completamente terminato).

Con il restauro si riportarono alla luce gli affreschi originali, si intrapresero opere di consolidamento e si intraprese la ricostruzione del giardino all’Italiana già presente nel disegno dell’archivio storico di Lucca del 1843.

La famiglia Grossi/Cervelli ha costruito una foresteria in quella parte del convento adiacente alla Villa costruita nel 1903; nella Limonaia  sono state costrite pareti mobili che permetteranno di dividerla secondo le necessità per organizzare piccoli meeting, aule per master o riunioni conviviali.

OSPITALITÀ

VILLA

La villa risalente al XV secolo, è stata da poco sapientemente restaurata, per offriretutti i comfort di un’attivitá ricettiva a cinque stelle racchiusanel fascino di una dimora storica.
Sei suite e  cinque camere matrimonialitutte affrescate possono ospitare 22 persone. Ciascuna camera è dotata di bagno privato(nelle suite sono presenti due bagni), televisione, lettore dvd, connessione internet velocewireless, frigo bar , cassaforte, aria condizionata e riscaldamento con controllo individuale.
Una delle suddette camere è facilmente accessibile a persone diversamente abili.
La villa è inoltre dotata di ascensore, ampia cucina, vasto salone e sala da pranzo affrescati e comunicanti tra loro, bagni al piano e saletta studio attrezzata con computer,stampante e internet veloce wireless.
Gli ospiti avranno l’uso esclusivo della piscina (6x14metri) e potranno passeggiare nel giardino all’italiana e vivere all’aperto sotto il gazebo.

CASE COLONICHE

Ampia casino di caccia posto nella splendida campagna lucchese, circondata da vigneti, oliveti e piante di limone. Villa La Volpe può ospitare fino a 20 persone e, su richiesta, può essere  suddivisa in due residenze separate, Ada e Michele, ognuna delle quali può ospitare 10 persone. Ciascuna residenza è costruita da un piano terra ove trovano posto la cucina, il salotto, una camera da letto con bagno; al piano primo si trovano due camere da letto matrimoniali, due doppie tutte con bagno privato.
Nell'ampio cortile intorno alla villa sono disponibili due terrazze per poter godere a pieno il panorama. Cene all'aperto, piacevoli colazioni, pranzi o aperitivi possono essere consumati al fresco dei due verdi gazebo.
La piscina e la palestra, attrezzate e illuminate, si raggiungono attraverso un percorso che si snoda tra piante e fiori.
Connessione internet veloce wireless è presente nella villa.
Piscina e la palestra, attrezzate e illuminate, si raggiungono attraverso un percorso che si snoda tra piante e fiori.
www.villalavolpe.it

EVENTI E MANIFESTAZIONI

MATRIMONI

A coloro che affittano la villa per risiedervi, viene data la possibilità di organizzare feste per matrimoni, per anniversari, compleanni e ricorrenze.

CONVEGNI

La limonaia si estende per una superficie di circa 120 mq ed  è stata attrezzata con pareti manovrabili che permettono di suddividere lo spazio in quattro stanze indipendenti e insonorizzate, ciascuna dellequali è dotata di proiettore,schermo, connessione internet veloce anche wireless, al fine di poter ospitare al suo interno convegni, riunioni aziendali,  master, attività educative e culturali.
Lo spazio è inoltre adatto per organizzare feste ed eventi.

ALTRO

Si organizzano corsi di cucina e di pittura.

Tratto da http://www.villeepalazzilucchesi.it